Kanye West e 2Chainz in palestra dagli UCLA Bruins

I ragazzi della squadra di pallacanestro dell’Università di Los Angeles hanno avuto una grande sorpresa lunedì al campo di allenamento: i famosi rapper losangelini Kanye West e 2Chainz sono andati a trovarli e si sono addirittura allenati con loro. Il tutto ovviamente documentato dalle varie foto sui profili social dei due musicisti.

Big3 League: Jason Williams fuori 6-8 mesi

L’infortunio patito nella prima giornata del campionato organizzato da Ice Cube non sembrava grave, ma dopo gli accertamenti medici si è scoperto che l’entità del problema al ginocchio in realtà era seria. “White Chocolate” quindi finisce dopo appena tre quarti di partita la sua Big3, ed anche l’altro infortunato di giornata, Corey Maggette, probabilmente non ritornerà in tempo. Nel frattempo cambia una delle regole del torneo: le partite si concluderanno a 50 punti e non più a 60.

Calipari favorevole al passaggio diretto dei giocatori dall’High School all’NBA

L’allenatore dei Kentucky Wildcats si è detto d’accordo con coloro che vorrebbero permettere ai giocatori in uscita dalla High School di approdare direttamente in NBA, senza bisogno del college. Calipari ha però anche dichiarato: “La lega NCAA negli ultimi anni ha fatto tantissimo per i giovani cestisti, indirizzandoli verso la strada giusta. Inoltre abbiamo il più alto tasso di sempre di laureati afro-americani che giocano nelle varie squadre di basket.”

LaVar Ball sul ring di Raw

Alla fine il tanto atteso match dell’estroso padre dei fratelli Ball è arrivato. Al “Monday Night Raw”, LaVar è stato autore di un’apparizione breve ma interessante: prima l’ingresso sul ring, con una corsetta (abbastanza ridicola) al fianco dei figli LaMelo e Lonzo, ovviamente cercando di pubblicizzare il più possibile il marchio Big Baller; poi il faccia a faccia con un glaciale The Miz, con tanto di petto nudo mostrato con fierezza.

Big3 League, la prima giornata

Si è giocata stanotte al Barclays Center la prima giornata del campionato di basket 3 contro 3 organizzato da Ice Cube. Deludente sotto molti punti di vista: prima di tutto la quasi invisibile prestazione del più atteso di tutti Allen Iverson, autore di soli 2 punti in pochi minuti nella vittoria dei suoi 3’s Company contro i Ball Hogs di Scalabrine. Si è giustificato nel post-partita dicendo di essere lì “più da allenatore che da giocatore”. Altra nota negativa gli infortuni: dopo pochissimi minuti ha dovuto lasciare il campo un altro dei più attesi, Jason Williams, mentre poco dopo anche Corey Maggette si è fatto male. Assente Chaucey Billups, che salvo imprevisti sarà il nuovo GM dei Cavaliers. MVP della serata Rashard Lewis, che porta alla vittoria i 3-Headed Monsters con 27 punti tra cui il canestro decisivo.

Risultati: 3-Headed Monsters 62-60 Ghost Ballers, Power 62-58 Tri State, 3’s Company 61-51 Ball Hogs, Trilogy 60-45 Killer 3’s.

LaVar Ball chiamato per un incontro di wrestling

Il padre della seconda scelta al Draft Lonzo è stato contattato da Raw, che vorrebbe averlo per un match di esibizione contro un avversario ancora da definire. Non è ancora arrivata una risposta ufficiale, di certo però sono molti quelli che vorrebbero vedere il logorroico e scomodo personaggio destreggiarsi sul ring.

Tutti i loghi delle squadre della Big3 League

Ice Cube, per la creazione dei loghi e delle divise delle otto squadre che parteciperanno al suo campionato sperimentale di 3 contro 3, ha chiamato un vero maestro del settore: Todd Random, uno che in passato ha già disegnato vari loghi per Super Bowl e All-Star Game. Il risultato è davvero incredibile.

Coach K contro la regola del one-and-done

Lo storico allenatore di Duke University e della nazionale statunitense ha parlato riguardo le regole per accedere al Draft NBA: secondo lui è giusto che un giocatore di High School, se ritenuto pronto dalle franchigie del basket senior, possa fare il grande passo senza passare dal college; inoltre ha dichiarato che dovrebbe esserci una regola per cui chi decide di entrare al college debba restarci per almeno due anni. Ha poi proposto una soluzione a ciò: “se ogni franchigia NBA avesse una squadra nella Developement League, lì potrebbero andare i giocatori di High School ancora acerbi ma che non hanno voglia di fare il campionato NCAA.”

De’Aaron Fox si autoproclama miglior guardia del Draft

In un’intervista, il ragazzo che in questa stagione ha avuto in mano le chiavi di Kentucky University si è definito la miglior guardia in assoluto in questo Draft (che di guardie promettenti pullula); questo, secondo lui, dovuto alla sua doppia capacità di attaccare e difendere in maniera efficace. Riferendosi a Lonzo Ball, ha dichiarato: “Io e Lonzo siamo diversi. Io sono più attaccante, lui è più assistman. Sicuramente ci sarà grande competitività tra di noi”. Inoltre Fox ha aggiunto: “Fuori dal campo ho tanti amici. Ma sul parquet non esiste l’amicizia, c’è solo la competizione.”