Allen Iverson non ha dubbi: “MVP 2018? Io dico LeBron”

L’ex playmaker, in un’intervista, si è sbilanciato sul possibile vincitore del titolo di MVP 2018: “Io dico senza dubbio LeBron James. C’è lui, e poi tutti gli altri. La lega è piena di buoni giocatori, è vero, ed io porto rispetto ad ognuno di loro; ma secondo me LeBron, nonostante i quasi trentacinque anni, resta il favorito”.

LeBron James il più amato dai rookie, Russell Westbrook secondo

L’annuale sondaggio ha rilevato che il giocatore più apprezzato dai giovani in uscita dal Draft 2017 è LeBron James, con il 31,5% dei voti; dietro di lui Russell Westbrook con il 19,4%. Pochi voti per Kevin Durant (5,6%), che questa classifica l’ha già vinta tre volte consecutive ma, dopo il suo passaggio ai Warriors, ha perso buona parte dei consensi. Zero voti per Stephen Curry, mentre Draymond Green è terzo al pari di KD.

Gasol avvisa i Grizzlies: “Bisogna migliorare, oppure dovrò rivedere le mie scelte”

Marc Gasol, giunto ai Memphis Grizzlies ben nove anni fa grazie alla presenza in squadra del fratello Pau, non ha mai pensato di lasciare la franchigia per andare a vincere altrove, ma ora vuole vedere risultati concreti: “Sono molto ambizioso, voglio che i Grizzlies siano tra le migliori franchigie della Western Conference. Abbiamo fatto grandi passi negli ultimi anni, ma se non continuiamo a crescere sarò costretto a prendere delle nuove decisioni”.

Big3 League, i playoff: la finale sarà Trilogy vs 3Headed Monsters

Ormai la lega di pallacanestro 3 contro 3 ideata da Ice Cube sta volgendo al termine: si sono giocate nella notte le due semifinali, che hanno poi decretato quella che sarà la finalissima per il titolo.

Arrivando ai playoff da favoriti ed imbattuti, i Trilogy hanno rispettato il pronostico eliminando i Ghost Ballers (50-39): sugli scudi il solito Rashad McCants, autore di 19 punti con anche 10 rimbalzi, ed Al Harrington, che ne segna 14; per gli sconfitti si salvano solo Ricky Davis (15 punti) e Ivan Johnson (11), mentre delude il più atteso Mike Bibby.

Molto più combattuta, invece, l’altra semifinale, in cui i 3Headed Monsters alla fine prevalgono sui Power (50-46). Per la squadra vincitrice in evidenza ancora una volta Rashard Lewis, con 21 punti, oltre che Mahmoud Abdul-Raouf, con 16; per gli avversari in tre vanno in doppia cifra: DeShawn Stevenson (14 punti), Cuttino Mobley (13 con 11 rimbalzi) e Jerome Williams (12).

Sarà dunque Trilogy vs 3Headed Monsters l’attesissima finale, programmata per la prossima settimana alla MGM Grand Garden Arena di Las Vegas.

Harden scalda i motori per la prossima stagione: “Rockets al pari dei Warriors”

Il Barba non ha dubbi sul valore della sua squadra, che quest’estate ha incrementato le possibilità di raggiungere la vetta della lega grazie all’arrivo di Chris Paul: “Quest’anno ci siamo anche noi. Ovviamente i Warriors rimangono la squadra da battere, avendo loro vinto due degli ultimi tre titoli, ma noi siamo lì con loro. Se lavoriamo sodo, abbiamo decisamente molte più possibilità di batterli rispetto alle ultime stagioni”.

Blake Griffin convinto: “LeBron non andrà ai Lakers, ma ai Knicks”

L’ala grande dei Clippers non crede che LeBron sceglierà i Lakers come sua futura squadra: “Penso che sceglierà New York piuttosto che Los Angeles, per l’energia che solo il Madison Square Garden può dare. Se venisse ai Clippers? Sarebbe pazzesco, lo accoglieremmo a braccia aperte, ma non credo succederà. Io dico Knicks”.

Che questo sia solo un segnale della paura che i Lakers ne escano troppo superiori e che quindi il derby di LA sia già deciso in partenza?

Dwyane Wade pensa al buyout coi Bulls, per lui ritorno agli Heat?

Il giocatore trentacinquenne, nonostante la player option accettata con la squadra di Chicago, probabilmente opterà per il buyout con la franchigia, che quest’estate non è stata in grado di creargli attorno un roster competitivo. Per il giocatore si prospetta quindi un ritorno ai suoi Miami Heat, come confermato dalle parole di Udonis Haslem, suo compagno di avventure proprio con la squadra della Florida: “Il mio consiglio che do a lui è di non agire per frustrazione, ma di fare mosse ragionate e sagge. A noi farebbe davvero tanto piacere riaverlo in squadra”.