I vincitori e vinti del Draft NBA 2017 secondo Basketball Curiosities

Il Draft NBA 2017 è stato in assoluto tra i migliori di sempre, con un livello di talento veramente molto alto e tanti, tanti prospetti interessantissimi. Ma vediamo quali sono le sentenze che questo Draft ha emesso.

 

Top

1 – Sacramento Kings: Draft da manuale per l’ex squadra di Cousins, che proprio dopo l’addio del lungo ha iniziato la ricostruzione. Vista la carenza nel reparto playmaker, sono arrivati “The General” Fox alla 5 e l’MVP della Regular Season collegiale Mason alla 34; nel reparto lunghi si è aggiunto il fragile ma potenzialmente letale Giles alla 20; infine alla 15 è arrivato Justin Jackson, esterno in grado di contribuire da subito alla causa.

2 – New Orleans Hornets: ottimo anche il Draft della squadra di patron Jordan; Monk alla 11 è manna dal cielo vista l’incredibile capacità realizzativa dell’ex Kentucky, Frank Jackson preso alla 31 è un ottimo talento anche se forse avrebbe avuto bisogno di un anno in più al college, Dwayne Bacon alla 40 è potenzialmente una steal.

3 – Memphis Grizzlies: pescano il jolly anche gli orsi del Tennessee, con Rabb alla 35 (l’anno scorso era considerato un top10) che potrebbe rivelarsi una steal e Brooks alla 45 che porta in dote un bel po’ di punti.

Flop

1 – New York Knicks: come al solito, la franchigia di Phil Jackson non ha saputo sfruttare le varie scelte a disposizione. Ntikilina alla 8 è un bell’azzardo mentre Bolden, Dotson e Jaramaz, chiamati rispettivamente alla 36, 44 e 58, sono giocatori semisconosciuti e forse addirittura di dubbio talento.

2 – Cleveland Cavaliers / Washington Wizards: nessuna scelta per due squadre che invece avrebbero decisamente necessitato (per motivi diversi) di aggiunte giovani e promettenti.

3 – Miami Heat: Bam Adebayo alla 14 sembra essere un futuro bust, vista la potenzialità ridotta e il fisico sottodimensionato del lungo proveniente dai Wildcats.

Steals potenziali

1 – Jawun Evans (Clippers): il play ex Oklahoma State era considerato da molti una potenziale scelta al primo giro. Prendendolo alla 39, i Clippers potrebbero aver fatto l’affare.

2 – Dwayne Bacon (Hornets): anche la guardia/ala proveniente da Florida State aveva la potenzialità, soprattutto atletica, per essere scelto più in alto; gli Hornets sono riusciti a portarlo a casa con la 40.

3 – Ivan Rabb (Grizzlies): considerato un anno fa una top10 pick, ha poi scelto di rimanere un anno in più al college finendo così per scendere e non di poco in classifica, come dimostra la chiamata alla 35. Ma potrebbe rivelarsi una sorpresa.

Busts potenziali

1 – Frank Ntikilina (Knicks): scegliere un giocatore che nell’ultima stagione ha segnato poco più di 5 punti a partita nel campionato francese è un azzardo che potrebbe costare caro.

2 – Anzejs Pasecniks (Sixers): stesso discorso per il lettone, reduce da una stagione da 8 punti di media nel campionato spagnolo, scelto alla 25.

3 – Bam Adebayo (Heat): il lungo è un buon giocatore, molto esplosivo, ma viste le potenzialità limitate prenderlo alla 14 potrebbe dimostrarsi un brutto errore.

Best trade

Minnesota Timberwolves: Jimmy Butler arriva, insieme alla sedicesima scelta, in cambio di Kris Dunn, Zach LaVine e della settima scelta. Un’aggiunta di talento che fa molto bene all’ambiente di Minnesota, stanco di perdere in vista di un futuro migliore.

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