L’Italia ha un nuovo fenomeno NBA: Nico Mannion incanta all’Europeo U16

Figlio di un ex cestista americano (che ha giocato in Italia negli anni ‘80) e di una ex pallavolista italiana, Niccolò era tra i pre-convocati della nazionale giovanile USA. Poi, pochi giorni prima della partenza per l’Americas Cup U16, l’esclusione e la decisione di accettare la proposta italiana. Ora Nico sta giocando l’europeo U16 con la nostra nazionale, dimostrando di essere un giocatore assolutamente due spanne sopra il livello della competizione: i 42 punti in 28 minuti nella vittoria netta contro la Russia ne sono la dimostrazione. Giocatore dall’aspetto insospettabile (capelli rossi spettinati, pelle bianca come il latte e fisico ben poco muscoloso), Mannion stupisce per la grandissima comprensione del gioco, oltre che per la grande abilità di fungere da playmaker-realizzatore e per il suo range di tiro; inoltre possiede un’esplosività muscolare che gli permette di eseguire spettacolari schiacciate saltando ben oltre il ferro.

Il giovane non ha stupito soltanto noi italiani: in America, infatti, è considerato in ottica NBA uno tra i migliori prospetti dell’annata 2001 ed ha già ricevuto (con un paio d’anni di anticipo) offerte da molti dei più prestigiosi college americani, come per esempio UCLA, Arizona e South Carolina. Se questo non bastasse, oltreoceano già lo chiamano “Red Mamba”, per la connessione con Kobe Bryant (in effetti i rispettivi padri si sono incontrati varie volte negli anni ’80 all’interno del campionato italiano). Un predestinato, insomma, che speriamo in futuro possa alzare il livello di una nazionale che, ultimamente, ha abbastanza deluso.

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