NBA Reconstruction – Minnesota Timberwolves

La squadra di coach Thibodeau, dopo i risultati pessimi degli ultimi anni, ha deciso di cambiare rotta puntando sulle vittorie immediate piuttosto che continuare a sperare nel futuro. L’obiettivo è di essere competitivi da subito.

Draft

La mossa principale dei Lupi deriva proprio dal Draft 2017: uno degli scambi più importanti del mercato NBA 2017, con Chicago che accetta di spedire nel Minnesota Jimmy Butler e la sedicesima scelta ricevendo in cambio i giovani Kris Dunn e Zach LaVine oltre alla settima scelta assoluta, ossia Lauri Markkanen. Questo, per i Timberwolves, significa rinunciare ad alcuni dei tanti giovani che compongono il roster ed avere in cambio un uomo-franchigia, un giocatore che possa portare in alto la squadra verso magari un posto ai playoff. Oltre a questo, con la scelta sedici arriva comunque un talento potenzialmente letale, il lungo ex Creighton Justin Patton. Per lui fisico esplosivo e prospettive rosee.

Roster

La novità che quasi cancella tutte le altre è ovviamente l’arrivo di Jimmy Butler, esterno che può giocare guardia oppure ala piccola dotato sia di buon fisico che di ottima tecnica. Oltre a lui arrivano anche Taj Gibson, lungo esperto che tra l’altro è stato suo compagno già a Chicago, Jeff Teague, playmaker di livello abbastanza alto anche se con alcune lacune evidenti, e Jamal Crawford, esterno veterano che può dare tanto ai giovani del roster, oltre ad essere un perfetto sesto uomo. Se ne va, oltre a Dunn e LaVine finiti a Chicago nello scambio, anche Ricky Rubio, dopo anni di rumors che lo vedevano partente, in direzione Utah Jazz. Dicono addio alla squadra anche altri giocatori secondari, tra cui Jordan Hill e Shabazz Muhammad.

Previsione

L’imperativo è aumentare immediatamente la percentuale delle vittorie, possibilmente portandola sopra un 50% che vorrebbe dire accesso ai playoff. La missione non è impossibile, anche se sicuramente il gruppo avrà bisogno di un periodo di rodaggio che potrebbe posticipare la risalita verso le zone calde della dura Western Conference.

Quintetto

La squadra non è ancora completamente formata, ma la maggior parte dei giocatori chiave dovrebbe essere ormai già a roster. Un potenziale quintetto potrebbe vedere in cabina di regia Jeff Teague, in posizione di guardia Jimmy Butler ed Andrew Wiggins da ala piccola; i due lunghi titolari potrebbero rimanere quelli dello scorso anno, ossia Gorgui Dieng ed ovviamente Karl-Anthony Towns, ma c’è la possibilità che Taj Gibson rubi il posto in quintetto a Dieng.

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