NBA Reconstruction – Sacramento Kings

Squadra in ricostruzione dopo l’addio di Cousins, ha sfruttato il Draft per continuare a formare un roster giovane e talentuoso. Firmando uno dei big che quest’estate sono free agents, potrebbe addirittura puntare ad essere la sorpresa del campionato.

Draft

Draft da medaglia d’oro per i Kings: con la quinta scelta assoluta è arrivato il playmaker freshman De’Aaron Fox, ex Kentucky Wildcats, dotato di velocità e leadership da vendere. A lui il compito di “allenare dal campo” il quintetto. Poi, visto lo scambio con i Blazers (a Portland la scelta n.10, a Sacramento la 15 e la 20), sono arrivati altri due giovani molto interessanti: Justin Jackson, guardia/ala reduce da ben tre anni coi North Carolina Tar Heels, uno che ha tanti punti nelle mani e, soprattutto, la faccia tosta per essere una pedina importante fin da subito; Harry Giles invece è un freshman molto più acerbo ma, al netto dei troppi infortuni, potrebbe diventare un lungo di buon livello. Infine, con la 34esima scelta è arrivato Frank Mason III, senior dei Kansas Jayhawks che quest’anno ha vinto il titolo di MVP della Regular Season NCAA: giocatore dal potenziale limitato rispetto agli altri, ma dotato di grande carattere e capacità decisionale, un rimpiazzo perfetto per Fox.

Roster

Vari giocatori hanno lasciato i Kings già ad inizio mercato: Rudy Gay e Langston Galloway hanno rifiutato la player option, Anthony Tolliver ed Arron Afflalo sono stati rilasciati dalla squadra. Potrebbe quindi arrivare un big, che a questo punto farebbe sia da uomo-franchigia che da chioccia per i giovani: in pole position dovrebbe esserci Paul Millsap degli Atlanta Hawks. Interessamento anche per Milos Teodosic del CSKA Mosca, che sembrerebbe intenzionato a fare il salto dall’Europa all’NBA. Bogdan Bogdanivic invece ha già deciso: lascerà il Fehnerbahce, con cui ha vinto l’Eurolega 2017, per approdare ai Sacramento Kings con un triennale.

Previsioni

Dopo il tanking della stagione appena passata, non avrebbe senso fare un’altra stagione pessima per sperare nel Draft. Ormai l’ossatura di giovani c’è, se dovesse arrivare anche un giocatore di livello e con un po’ di esperienza si potrebbe addirittura giocarsela da outsider, sperando in un posto ai Playoff.

Quintetto

Considerando solo i giocatori presenti in questo momento a roster, i giovanissimi titolari potrebbero essere Fox, Hield, Jackson, Labissiere, e Cauley-Stein. Contando invece anche i potenziali acquisti, nel più roseo dei casi potremmo vedere sul parquet Fox, Teodosic, Hield, Millsap e Cauley-Stein.

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