Vincitori e vinti della Free Agency 2017 secondo Basketball Curiosities

Forse una delle free agency più concitate ed interessanti degli ultimi anni: tante le star che hanno cambiato casacca, spostando gli equilibri di entrambe le Conference. Vediamo chi ha sfruttato al meglio e chi invece ha sprecato l’offseason 2017.

Miglior free agency

Houston Rockets – Il Barba in questi mesi ha agito da GM per la franchigia di cui è leader: è suo, infatti, il merito di aver convinto Chris Paul a raggiungere Houston per puntare all’anello mai vinto coi Clippers. Oltre al formidabile ed esperto playmaker, arrivano anche PJ Tucker, ala di buon livello, Tarik Black, discreto centro di riserva, ed un terzetto di altri panchinari interessanti come Shawn Long, Jarrod Uthoff e Tim Quarterman. Inoltre dal Draft è arrivato, con la quarantatreesima scelta assoluta, Isaiah Hartenstein (che secondo i mock draft doveva essere scelto ben prima).

Peggior free agency

Indiana Pacers – La partenza di Paul George era nell’aria, ok, ma la dirigenza non ha saputo sfruttare al meglio l’occasione: Victor Oladipo e Domantas Sabonis sono certamente due giocatori giovani ed interessanti, il cui valore però non raggiunge neanche lontanamente quello di PG13. Inoltre, al posto di Jeff Teague è arrivato l’incostante Darren Collison, mentre in cambio di CJ Miles è arrivato Bojan Bogdanovic, buon giocatore ma nettamente limitato. Almeno il Draft non è poi andato così male, viste le aggiunte di TJ Leaf, buon lungo moderno, Ike Anigbogu, altro lungo decisamente più acerbo ma interessante, ed Edmond Sumner, playmaker atletico anche se spesso soggetto ad infortuni; tuttavia nessuno dei tre giovani scelti sarà in grado di contribuire concretamente fin da subito.

Miglior trade

Detroit Pistons – La squadra di Stan Van Gundy compie un’ottima mossa approfittando delle grandi manovre in casa Celtics: a Boston va l’ala Marcus Morris, buon giocatore versatile ma senza grandi exploit, ed in cambio arriva l’ottima guardia Avery Bradley. Il ventiseienne porta tanta difesa e buone percentuali al tiro da fuori ai Pistoni, che ne avevano davvero bisogno vista la scorsa stagione conclusasi decisamente sotto le aspettative.

Sorpresa free agency

Los Angeles Clippers – Dalla squadra losangelina ci si aspettava il peggio in questa free agency, viste le scadenze contrattuali di Paul e Griffin. Invece i pronostici sono stati ampiamente superati: dopo la partenza di Chris Paul in direzione Houston, la dirigenza ha deciso di rinnovare Blake Griffin per non ritrovarsi completamente senza superstar a roster. Inoltre, in una trade parecchio vantaggiosa è arrivato il nostro compaesano Danilo Gallinari (in uscita Diamond Stone ed una prima scelta) e dall’Europa è finalmente sbarcato in NBA Milos Teodosic, illuminato playmaker serbo che, se tutto va bene, sarà la prima scelta in cabina di regia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *