Space Jam 2 non uscirà a breve, lo dice il direttore

Justin Lin, direttore designato per il sequel del celebre film uscito nel 1996 con protagonista Michael Jordan, continua a tenere sulle spine tutti coloro che sono ansiosi di vedere Space Jam 2. A parer suo, il film necessita di tanto tempo, cosa complicata considerando che il cast è composto non di attori ma di giocatori di pallacanestro (su tutti LeBron James). Inoltre Lin ha spiegato la difficoltà di rendere il tutto interessante anche dopo vent’anni dall’uscita della prima parte, considerando ad esempio che ormai i Looney Tunes sono passati di moda da un pezzo.

Irving-Cavs, gli aggiornamenti: anche i Pistons interessati, i Suns offrono Bender

Ancora non si è risolta la situazione di Kyrie Irving che qualche settimana fa, scontento ai Cavaliers, ha chiesto la cessione. Su di lui molte squadre, ma nessuno che abbia fatto un’offerta degna di essere presa in considerazione. Una delle ultime novità è che anche i Pistons si stanno muovendo per accaparrarsi il braccio destro di LeBron: una delle pedine di scambio di certo sarebbe Reggie Jackson, tuttavia a Detroit non sembrano avere un livello di talento sufficiente ad imbastire una trade alla pari. Hanno invece cambiato l’offerta i Phoenix Suns, che appaiono ormai da varie settimane in testa per la corsa a Irving: attualmente la dirigenza dei viola sarebbe disposta a spedire a Cleveland Eric Bledsoe (come già detto, gradito a LeBron), una prima scelta al prossimo Draft ed il sophomore croato classe ’97 Dragan Bender, tipico lungo moderno europeo dall’ottimo potenziale ma che finora non ha espresso granchè.

Jordan: “Kobe meglio di LeBron, ma io meglio di entrambi”

In un’intervista, è stato chiesto a MJ di dare un parere su quelli che sono considerati due dei più forti giocatori della storia NBA, ossia Kobe Bryant e LeBron James: “Loro i migliori di sempre? No. Tra i due dico Kobe, cinque anelli contro tre…”. Poi, interpellato su chi fosse meglio tra lui e Bryant, ha risposto: “Kobe è come il mio fratellino minore, quindi si, sono meglio di lui, anche visti i miei sei anelli”.

Curry a proposito del video in cui imita LeBron: “Era un tributo, non un’offesa”

Dopo il video di qualche giorno fa in cui Curry, durante il matrimonio dell’ex Warriors Harrison Barnes, mima le gesta di LeBron nel suo famoso video-workout, in tanti avevano ipotizzato una “guerra fredda” tra i due. Invece Steph ha voluto subito smentire ogni allarmismo, dichiarando: “Guardo quel video (il video-workout di LeBron) due volte al giorno, è praticamente il mio preferito. Tra l’altro, è riuscito a rendere famosa una canzone, quindi ora ogni volta che qualcuno sente quel pezzo si ricorda del video”. Poi ha anche voluto chiarire la presenza di Kyrie Irving nella fantomatica ripresa: “Quello è stato solo un caso, abbiamo passato la serata insieme e ci stavamo divertendo. Niente a che vedere con la relazione tra lui e LeBron, ma in ogni caso nessuno in quel momento voleva essere offensivo.”

LeBron e Nike insieme per un tributo alla lega WWE

Il brand ha annunciato l’uscita delle nuove Nike LeBron 14, che avranno un’edizione speciale. Il “Belt Pack”, infatti, darà la possibilità di scegliere tra tre modelli, ognuno dei quali rappresenta il tributo ad una leggenda del wrestling:

The Ultimate Warrior;

Ric Flair;

The Undertaker.

Matt Barnes difende LeBron: “Troppi lo offendono senza pensare al suo valore”

Il veterano che nell’ultima stagione ha vestito la maglia dei Golden State Warriors ha avuto parole di grande stima nei confronti di LeBron James e non solo: “Credo che le persone si focalizzino troppo sul criticare LeBron, invece che pensare al fatto che stanno assistendo ad un pezzo di storia. La sua reputazione parla da sola: la tripla doppia di media nelle ultime Finals è stata qualcosa di favoloso. E anche Kyrie Irving, con la sua grandissima abilità nel fare canestro; i Cavs erano un mostro a due teste. Noi siamo stati più bravi di loro, ma insultarli per questo sarebbe stupido”.

Kevin Durant: “LeBron meglio di me? Nah”

L’MVP delle ultime Finals ha risposto ad un commento sul suo profilo di Youtube, in cui lui veniva definito “oggettivamente inferiore a LeBron”; KD si è limitato ad un tranquillo “nah”, senza voler creare polemiche col rivale.
Opinioni a parte, i due sono probabilmente i migliori giocatori della Lega al momento, come dimostrano ad esempio le ultime Finals: 35 punti di media e titolo di MVP per Durant, tripla doppia di media con oltre 33 punti (primo nella storia a riuscirci) per James.

Lo sapevi che…? #5 – Tatuaggi pt.2

-LeBron James, “Chosen One”. Fin dal suo periodo di High School, a LeBron è stato dato il soprannome di Chosen One, ossia “Il Prescelto”. Infatti, già prima del suo sbarco in NBA, King James era considerato un fenomeno sia dentro che fuori dal campo, e tutti sapevano che sarebbe diventato uno dei migliori di sempre.

-JJ Redick, “Evangelisti”. Il braccio sinistro della guardia ex Clippers è quasi completamente coperto da un tatuaggio biblico: Redick ha raccontato come il disegno rappresenti l’unione dei quattro evangelisti.

-Mike Scott, “Emoji”. Il neo acquisto dei Washington Wizards ha davvero tantissimi tatuaggi; la cosa strana è che nell’80% dei casi si tratta di emoji, ossia le faccine che si trovano principalmente su Whatsapp. Scott ha spiegato che lui, utilizzando molti emoji quando scrive i messaggi, ha voluto “omaggiare” la cosa tatuandosi.

-Andrei Kirilenko, “World of Warcraft”. L’ex giocatore russo, che ha vestito varie maglie nella sua carriera NBA, ha da sempre ammesso la sua passione per il gioco di ruolo. Per rendere omaggio a ciò, nel 2011 si è fatto fare un enorme tatuaggio raffigurante un guerriero a cavallo di una bestia alata.

-Jason Terry, “Larry O’Brien Trophy”. Il giocatore soprannominato “The Jet” fin dall’inizio della sua carriera ha sempre cercato la vittoria del trofeo NBA più di ogni altra cosa. Quando nel 2011 ha finalmente compiuto questa impresa con la maglia dei Mavericks, ha deciso di farsi disegnare in maniera indelebile un Larry O’Brien Trophy sul bicipite.

(VIDEO) Curry scimmiotta LeBron al matrimonio di Barnes, e Irving se la gode…

Anche Stephen Curry, seppur in ritardo, ha voluto imitare l’ormai celebre video di LeBron in allenamento, e l’ha fatto al matrimonio dell’ex Warriors Harrison Barnes. Questa non è però la cosa più eclatante: nel video, infatti, si vede Kyrie Irving, anche lui presente alla cerimonia, che supporta Steph in questa imitazione. Altra conferma della rottura Kyrie-LeBron?

Grandissima folla per la sfida tra LaMelo Ball e Zion Williamson

Incredibile successo mediatico per la sfida tra i due maggiori talenti del basket di High School: la gara tra le due selezioni Big Baller e SC Supreme è stata seguita davvero da un numero incredibile di persone, il che ha messo a rischio addirittura lo svolgimento stesso della partita. A bordo campo, tra l’immensa folla, c’erano anche Damian Lillard, Andrew Wiggins, Lonzo Ball e vari altri giocatori NBA. LeBron James ha invece deciso di rimanere fuori per evitare pericoli.

Dopo l’intervento della polizia, che ha dovuto creare un recinto di barriere intorno al campo per evitare le invasioni, la gara si è giocata e gli spettatori hanno assistito davvero ad un grande spettacolo, visti soprattutto i 31 punti di Zion e i 36 di LaMelo.